mercoledì 22 settembre 2010

Unicredit, 40 milioni di euro la buonuscita di Alessandro Profumo

Per Alessandro Profumo, il dimissionario amministratore delegato di UniCredit, è stata decisa una buonuscita di 40 milioni di euro. Il pensiero corre alle 4.000 persone che resteranno senza posto di lavoro in Unicredit. La moglie di Profumo fa sapere che doneranno 2 milioni di euro ad una associazione che si occupa di extracomunitari e zingari. Dopo essere stato zitto sulla scalata della Libia del capitale della banca che raccoglie gli investimenti delle fondazioni (cioè i soldi delle nostre piccole casse di risparmio), Profumo ha voluto dare anche questo altro schiaffo alle persone normali.
I disoccupati ringraziano e sperano che i 40 milioni di euro gli vadano di traverso.
Per approfondimenti: La buonuscita di Alessandro Profumo

martedì 21 settembre 2010

Profumo si è dimesso dopo una riunione durissima

Si è dimesso dopo cinque ore di riunione l'amministratore delegato di Unicredit Alessandro Profumo. la motivazione per cui i soci gli hanno chiesto di recedere dall'incarico riguarda l'aver permesso che la Libia acquisisse, con una delle sue banche il 2,5 del capitale sociale di Unicredit sorpassando al soglia di sicurezza del 2%. Ora la Libia detiene il 7,5 delle azioni di Unicredit.

Una quota della buonuscita dell'ex amministratore delegato di Unicredit sarà devoluto al Don Virginio Colmegna,ha fatto sapere la moglie del manager, dicendo che ci tiene a farlo sapere. Si potrebbe intuire una certa polemica sotto a questa dichiarazione e vista l'attività pro-zingari di don Colmegna.
Verrebbe da dirle che ci sono 4700 persone che perderanno il posto di lavoro ad unicredit e qualche milione che invece non lo troverà più e che avrebbero molto più bisogno di quei due milioni di euro che darà a don Colmegna e servirebbe molto anche il resto della cospicua buonuscita che Alessandro Profumo riceverà.
Si dice che la lettera che profumo ha consegnato al consiglio di amministrazione ha sollevato un vero e proprio vespaio fra i consiglieri, e che alcuni si sono spinti ad opporsi alle sue dimissioni. rimaniamo curiosi di leggerla anche noi.